Nei rapporti con le banche, "giocare" in anticipo significa meno problemi e meno costi. Sempre.

Per anticipare i tempi è però necessario conoscere e per conoscere bisogna avere una visione chiara e precisa del fabbisogno futuro, sia del fabbisogno di lungo termine, sia di quello di breve.

Conoscere i fabbisogno di lungo termine permette di gestire nei tempi giusti eventuali necessità di copertura per le quali gli affidamenti in essere non sono sufficienti. Ciò può accadere nel caso di investimenti ma anche in situazioni di crescita o, viceversa di calo del fatturato.

È necessario sapere che le banche richiedono mediamente 120 giorni per concedere nuovo affidamento, che sia un mutuo o una linea anticipi. Questi tempi si allungano se lo standing creditizio dell'azienda è basso o più semplicemente se siamo in prossimità del mese di agosto o delle vacanze invernali.

A prescindere dai tempi lunghi delle banche, avere più tempo a disposizione permette di portare avanti una negoziazione più lunga e rilassata a tutto vantaggio del costo dell'operazione e della stabilità nervosa dell'imprenditore.

Per riuscire ad anticipare i tempi è necessario che l'azienda possa contare su un solido ed affidabile strumento di pianificazione a medio/lungo termine (Puntata 1). Questo permette anche di produrre una buona documentazione (Puntata 3) per supportare e valorizzare adeguatamente le ragioni della richiesta.

Se questo vale per le richieste di nuovo credito, agire con il giusto anticipo è importante anche per l'utilizzo del credito disponibile. Per le operazioni di anticipo necessarie a coprire il fabbisogno delle scadenze mensili.

Presentare un anticipo l'ultimo giorno utile prima delle scadenze significa:

  • rischiare di rimanere scoperti
  • esporsi ad errori
  • accettare ogni condizione senza poter negoziare
  • non riuscire a elaborare la strategia di copertura più corretta

Come ho già avuto modo di scrivere in "Tre trucchi per risparmiare oneri finanziari con gli anticipi" esistono metodi efficaci per risparmiare in termini di oneri finanziari ma tutti richiedono tempo.

Anche nel breve termine, come nel lungo, per poter agire in anticipo bisogna conoscere. Per questo è molto importante dotarsi di un strumento efficace per la gestione della tesoreria aziendale, per esempio, in modo non proprio disinteressato, NinaFin, per essere in grado di definire prima possibile il fabbisogno da coprire.

Infine, il mio consiglio è quello di creare delle procedure da rispettare inderogabilmente ogni mese in modo che chiunque si occupa della gestione della finanza in azienda sappia cosa fare e quando farlo per ottimizzare tempi e costi della gestione del credito operativo.