Per molto tempo sono stato temporary manager per varie azienda dove mi occupavo della gestione della finanza, del credito, dei rapporti con le banche, della pianificazione e del controllo di gestione.
In ogni azienda ho trovato la stessa situazione: fogli Excel per le scadenze, per i saldi delle banche, per i castelletti, per le fatture da anticipare, per le rate da pagare, ecc.
Fogli Excel che nel tempo sono cresciuti a dismisura, si sono colorati, si sono riempiti di righe, colonne e formule, si sono moltiplicati fino a diventare veri e propri mostri.
Anch'io ho attraversato la fase "mostri Excel", mi sono trovato ad utilizzare file ormai ingestibili, a distruggerli e ricrearli cercando sempre di migliorarli fino a trovare quella che ritengo essere la situazione ottimale per rappresentare la finanza aziendale.
Grazie alle tecnologie dell'Open Banking, grazie alla possibilità di acquisire automaticamente le fatture elettroniche dal cassetto fiscale dell'Agenzia delle Entrate e grazie al metodo più che sperimentato di rappresentare la finanza dell'azienda sono riuscito a creare un'applicazione web, NinaFin. Uno strumento creato per ottimizzare la gestione della tesoreria e del credito operativo che permette, senza la necessità di alcun data entry, di gestire al meglio la liquidità.
La corretta gestione della liquidità è una delle prerogative per intraprendere con successo il lungo percorso del miglioramento dello standing creditizio e migliorare il rating e, ancor di più per non rischiare di compromettere il lavoro svolto a causa di errori nella gestione del credito stesso.
Come ho già avuto modo di scrivere, basta un piccolo errore nella gestione del credito per compromettere mesi di lavoro per migliorare il rating dell'azienda.
La corretta gestione del credito deve permettere di eliminare tutti i fogli Excel che sono poco sicuri, difficilmente condivisibili e soggetti a errori (formule compromesse possono generare errorri terribili), deve rendere l'attività di chi gestisce la tesoreria organizzata e procedurata, deve essere condivisibile all'interno dell'azienda e anche all'esterno, deve rendere automatiche tutte le operazioni di acquisizione dei dati anche per evitare di essere esposti a errori di digitazione.
È inoltre necessario poter individuare in anticipo il reale fabbisogno di finanziamento per poter anticipare le richieste di utilizzo del credito e risparmiare in termini di oneri finanziari (ricordo che l'urgenza è il peggior nemico della finanza).
Dotarsi di uno strumento affidabile ed efficace di gestione della tesoreria è un passo fondamentale per perseguire il miglioramento costante del rating, migliorare i rapporti con le banche, risparmiare oneri finanziari e, come sempre, dormire sonni più tranquilli.

